L´evoluzione dei Mammiferi é un affascinante storia, ma poco raccontata e compresa. È la storia geologica e paleontologica del nostro mondo moderno, della sua biodiversitá e la sua ecologia.

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domenica, 02 marzo 2008
Karl Ernst von Baer

Karl Ernst von Baer (Feb 29, 1792 - Nov 28, 1876 ) era un medico prussio-estoniano, che fondo l´embriologia comparata, scoprendo l´uovo mammaliano nel 1827. Identifico anche la notochorda negli embrioni di noi mammiferi. Scrisse due importanti libri nel 1828 e 1837, in cui pubblico la conoscenza dei suoi tempi sul sviluppo prenatale dei mammiferi.
Dimostro che le cellule uova dei mammiferi non sono i follicoli dell´utero, ma particelle in essi contenuti. Descrisse poi lo sviluppo del embrione nei vertebrati e i vari tessuti generati da singoli strati e posizioni di cellule, i cosidetti foglietti embrionali (a cui diede il nome).

La sua idea della regola biogenetica o ontogenetica (che l´ontogenesi ripercorre la filogenesi) e i suoi studi furono ripresi da Haeckel (1834-1919), che li interpreto come testimonanzia del concetto evolutivo secondo Darwin. 

Per ironia della sorte von Baer fú pero uno dei piu importanti opponenti accademici tra il 1860 e 1870 della teoria evolutiva. Ispiro Anton Dohrn (1840-1909), ricercatore sulla filogenesi degli artropodi, a fondare la stazione zoologica a Napoli, la prima stazione marina con reputazione mondiale.

Postato da: BressanDavid a 16:21 | link | commenti
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venerdì, 18 gennaio 2008
Sulla rotta di Darwin (Day 2008)

Capitolo 2 - Mostri estinti

22. Settembre 1832, Punta Alta - Argentinia. "Questo luogo e una perfetta catacomba per mostri di razze estinte" scrive entusiasmato Darwin nel suo diario di bordo. È passato un anno da quando la Beagle é partita da Devonport nell´ Inghilterra, in una missione di cartografia  stimata a durare 3 anni, ma che alla fine durera il doppio. Darwin sfrutta le fermate sulla terraferma per raccogliere animali, vegetali e fossili dai strati geologici. Dai strati nei pressi di Punta Alta escono teschi, denti e ossa, che Darwin fá trasportare sul Beagle, a dispiacere del capitano FitzRoy, che si vede la sua stima riempita da inutile cianfrusaglie. Ma Darwin continua a raccogliere scheletri, come di Skelidotherium, un animale grande come un rinoceronte, ma imparentato coll´ armadillo, o Mylodon, un bradipo fossile.

Nei pressi di Port St. Julian (Patagonia) scopre le vertebre di un antenato del lama. Darwin compra nel Uruguay un teschio gigante, con cui giocano i bambini, che ancora oggi si trova nel Natural History Museum. A Londra verra  nominato Toxodon platensis, un animale goffo, alto 1,5 m, appartenente ai Notoungulata, un gruppo di animali esclusivo del continente sudamericano.


"In un tempo remoto qui dovevano esistere creature mostruose" nota Darwin, ma perché queste creature non esistono piú, i strati geologici non mostravano cambiamenti maggiori, perche erano estinti, se adatti perfettamente a questo mondo, é la domanda piú importante, perché gli animali tuttora viventi nel Sudamerica assomigliavano a queste creature ?

Darwin raccoglie osservazioni sulla storia geologica della catena Andina, assumeno che in un arco di tempo inimmaginabile quest montagne si sono alzate dal livello marino a piú di 6.000 m - se cosi fosse, allora cosa potrebbe succedere alle forme viventi nello stesso tempo ?

Postato da: BressanDavid a 18:27 | link | commenti (1)
grandi scienziati

domenica, 13 gennaio 2008
Sulla rotta di Darwin Day 2008

Per celebrare il Darwin Day 2008 il 12. febbraio, vi invito a un viaggio attorna al pianeta, sulla rotta di un giovane naturalista, ma anche nel mondo della storia della scienza degli ultimi 150 anni in diversi capitoli, che veranno pubblicate sul Blog nelle prossime settimane:

Capitolo 1  - La disputa

30. Giugno nell´anno del signore 1860, museo dell´universitá di Oxford, l´annuale riunione della "British Association for the Advancement of Science" é incominciata. Scienzati, preti, uomini e donne di ogni rango si sono  accomodati nei banchi di legno, per seguire una disputa sulla domanda piú importante - da dove veniamo?


Per primo parla Thomas Henry Huxley, zoologo e sostenitore di una idea nata solo da circa un´anno, sulle origine dell´uomo e le similaritá tra i cervelli dell´uomo e delle scimmie. Huxley é sostenitore di un libro uscito nel 1859 e scritto da un teologo-naturalista nativo del Shropshire, a tal punto, che si é guadagnato il nomigniolo di "pitbull (mastino)". Questo autore, dopo studi durati quasi 30 anni, afferma che le specie non sono immutabili, ma tutto il creato osservabile - é anche l´uomo- nel mondo attuale si é "evoluto" da forme piú antiche, che l´uomo é la scimmia sono "imparentate" in tempi geologici. Le specie non sono create in un unico atto divino.


Alla fine del brillante discorso, alza la voce il arcivescovo Samuel Wilberforce di Oxford é s permette di chiedere all´oratore "é attraverso il suo nonno o sua nonna che discenda dalle scimmie?" Huxley si ricordera di questo momento nelle sue memorie "Dio l´ha messo nelle mia mani!", é tranquillo risponde "Preferisco discendere da una scimmia, che da un uomo di cultura che ha prostituito il sapere e l´eloquenza al servizio del pregiudizio e della falsitá". Nessuno aveva mai cosi definito un uomo di Chiesa.

Caricatura di C.R. Darwin del giornale "Hornet" del 1871.

A quel punto l´uditorio esplode, una signora sviene a quelle parole, é il renomato Capitano di fregatta Robert Fitzroy perfino é tentato di tirare la sua bibbia contro Huxley.


Ma ormai la maggioranza degli scienzati presenti ha preso le parti di questa "teoria sull´evoluzione", presentata negli ultimi anni da un gentiluomo naturalista inglese, Charles Robert Darwin, e un studioso naturalista gallese di nome Alfred Russel Wallace. Entrambi, osservando le varieta del mondo naturale che li circondava, ma anche i fossili che non mostravano nessuna appartenenza a questo, avevano formulato una teoria, secondo cui specie potevano mutare, creare nuove specie, adatte a tutte le nicchie ecologiche che il pianeta offriva. Sara solo questione di tempo finche questo fatto verra adoperato anche sull´uomo, che finora si era visto sempre distaccato dal mondo naturale.

HUXLEY_1876_Eohomo

Uomo primitivo (Eohomo) e il primo cavallo (Eohippus), con questa simpatica caricatura T.H. Huxley spiegera la teoria dell´evoluzione nel 1876.

La chiesa anglicana si ritirera su questa discussione, ritenendola un problema scientifico, non teologico o filosofico. Quella cattolica restera invece decisamente contraria all´ipotesi di Darwin, sopratutto sul fatto della discendenza dell´uomo. Anche nei circoli mondani si dovrá rivedere alcuni posizioni, il primo ministro Benjamin Disraeli aveva infatti recentemente affermato "Il signor Darwin sará pure disceso da una scimmia; io, invece, discendo dagli angeli." Ma gia i primi studi anatomici tra uomo e scimmie antropomorfe mostrano nelle parole stesse di Huxley "Possiamo prendere gli organi che preferiamo, comparare le loro modificazioni nella linea delle scimmie ci mostra sempre solo un risultato: le differenze anatomiche, che ci sono tra uomo, gorilla e scimpanze, sono di gran lunga minore che quelle tra gorilla e tutte le altre scimmie minori."

continua...

Postato da: BressanDavid a 14:29 | link | commenti
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